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by alessandraQN4QCaHx

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decluttering

Dentro e fuori sono solo apparentemente separati. Le implicazioni di ciò sono molte, in questo articolo mi soffermo sul detox primaverile che riguarda oltre al nostro corpo fisico-emotivomentale anche la nostra casa con la pratica del decluttering (che vuol dire fare spazio, eliminare gli ingombri). Si parla di “pulizie di primavera”: spesso le tradizioni nascondono una profonda saggezza intuitiva connessa ai cicli naturali. La primavera infatti è il periodo della rinascita, che per avvenire richiede una purificazione e liberazione. In medicina tradizionale cinese corrisponde all’elemento legno, legato a fegato e al colore verde: una delle funzioni principali del fegato è proprio l’eliminazione delle sostanze tossiche e il verde è il colore associato allo spazio. La natura in questa stagione richiede di eliminare ciò che non ci fa bene per creare lo spazio affinché accada un nuovo inizio.

A livello simbolico la casa è specchio del nostro corpo: entrambi sono il ritratto del nostro mondo interiore. Eliminare le tossine della casa va di pari passo con il liberarsi dalle tossine mentali, emozionali e fisiche del nostro corpo.

È un esercizio di discriminazione, tra ciò che ci serve, è vitale e ciò che ormai non lo è più e ci appesantisce. Per farlo veniamo sfidati a superare le resistenze del:

“non si sa mai”, “può sempre servire” che indicano ansia per il futuro;

“è un ricordo”, “è costato dei soldi”, “può valere qualcosa”, ancore del passato;

“è sempre stato li”, “nel mio disordine trovo tutto”, “sono disordinata/o perché sono creativo”, per superare la mania del controllo e la paura del cambiamento.

Queste resistenze privano della possibilità di godere della vita nel presente e richiedono un lavoro “analogico” a livello dell’ emisfero destro. Per ogni resistenza c’è una soluzione pratica e concreta da mettere in atto, durante la rimozione del superfluo.

Le pratica del Decluttering è un lavoro concreto e tangibile sullo spazio, il quale cambia divenendo un nuovo specchio, permettendo al corpo di fare una nuova esperienza ed al sistema emozionale-mentale, per la teoria dell’Embodiment, di lasciar andare convinzioni, schemi e alleggerirsi, dunque mettere in atto a cascata nuovi comportamenti.

Di seguito uno scritto tratto e tradotto da “Sabiduría Ancestral Femenina” con indicazioni schematiche e pratiche:

“LE TOSSINE DELLA CASA SONO:

  1. Oggetti che non utilizzi più
  2. Vestiti che non ti piacciono o che non usi da molto tempo. Biancheria intima rotta3. Oggetti rotti
  3. Vecchie lettere e annotazioni
  4. Piante morte o malate
  5. Vecchie ricevute e riviste
  6. Scarpe sfinite dall’uso
  7. Qualsiasi tipo di cose inutili che richiamano il passato 8. Se hai figli, giochi che non usano, che non funzionano o rotti

CON IL DISTACCO DA QUESTE COSE:

  1. la salute migliora
  2. la creatività cresce
  3. le relazioni migliorano
  4. hai più capacità di raziocinio
  5. migliora l’umore

DOMANDE CHE AIUTANO IL DISTACCO:

  • perchè sto conservando questo?
  • ha a che fare con me oggi?
  • cosa sentirò nel liberarmi di questo oggetto?

SEPARA E CLASSIFICA:

  1. da donare
  2. da buttare
  3. da vendere

LA PULIZIA DA DENTRO SI RIFLETTERA’ FUORI

  1. Evita rumori estremi
  2. Meno luci forti
  3. Meno colori eccessivi
  4. Meno odori e profumi chimici5. Meno ricordi tristi
  5. Concludi i progetti inconclusi
  6. Coltiva energia positiva nella tua casa

Fai una pulizia generale e usa scatole per organizzare. Incomincia da cassetti e armadi e concludi ogni stanza, fai secondo il tuo ritmo… a) Immondizia

  1. da riordinare
  2. da riciclare
  3. in dubbio
  4. regali
  5. donazioni
  6. vendere

Mentre ORDINI, osserva ciò che cambia in te.

Nella misura in cui puliamo la nostra casa fisica, mettiamo in ordine anche nella nostra mente e nel nostro cuore.

Pratica il distacco con le cose materiali che servono solo a riempire il tuo spazio e vedrai come, poco a poco, potrai fare lo stesso con situazioni più trascendentali.”

Creare spazio è indispensabile per permettere al nuovo di manifestarsi.

dott.ssa Alessandra Bruno

 

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