Prospettiva energetica sulla situazione in Ucraina


Ispirata dal colore, linguaggio simbolico che va oltre il filtro razionale ed è specchio dei passaggi di coscienza a livello individuale e globale, ci tenevo a condividere la mia prospettiva rispetto a quello che sta accadendo.


La bandiera dell'Ucraina è blu e gialla. Blu è il colore associato alla fede, pace e volontà superiore ma anche tristezza, isolamento. Giallo alla paura, giudizio, confusione e volontà personale ma anche luce, chiarezza, gioia.


Ognuno di noi è responsabile dei fatti che accadono a livello di umanità. La realtà manifesta dipende dalla somma del livello di coscienza degli individui. Come cellule di un organismo, gocce dell'oceano, ognuno di noi contribuisce in modo consapevole o meno, a co-creare non solo la propria realtà ma anche quella globale.

Premesso ciò, il fulcro della situazione attuale, individuale e globale, è assumersi la responsabilità di scegliere tra paura/confusione/controllo e fede/pace/resa.


La Fede non è credere a qualcuno o a qualcosa ma è uno stato di coscienza: la consapevolezza dell'esistenza di un qualcosa di superiore che può essere chiamato sorgente universale, fonte, Dio..che altro non è che la VITA. La Fede che la Vita è intelligente e per questo non può accadere nulla che non ci serva. Tale prospettiva ci porta a contattare lo spazio di tranquillità e pace interiore che niente di esterno può scalfire, qualsiasi cosa accada. Non abbiamo paura, perché ci fidiamo, sappiamo (non con la mente ma con il sentire) che tutto ciò che succede è Per noi. Per quanto possa apparire sfidante, doloroso.. i fatti sono sempre neutri, opportunità, è il nostro giudizio che separa in giusto o sbagliato ma la giustizia universale va oltre le leggi umane e per questo ci può apparire incomprensibile.


L'umiltà di arrenderci ad un qualcosa di più grande di noi, alla cosiddetta Volontà Superiore di cui la nostra anima è espressione e smettere di identificarci con la personalità, il nostro stato emotivo-mentale, e riconoscere, sentire che siamo noi, ognuno di noi, espressione della Vita. Per quanto non semplici, questi anni rappresentano l'opportunità di ritrovarci.


Come la perla e il diamante nascono da dolore e fortissime pressioni, così la nostra personalità sta venendo modellata per permetterci di rivelare e manifestare la nostra Luce interiore.


La manipolazione, i giochi di potere accadono quando siamo identificati con la personalità, i fili del burattinaio sono emotivi e mentali. Sono tempi di grande liberazione in cui è possibile vedere e lasciar andare la prigione autoimposta il che comporta la rottura di strutture, credenze, schemi che erano certezze solo apparenti per contattare la nostra Verità (il verde, colore in cui il blu e il giallo si emulsionano) e aprirci a nuove e più autentiche strade.


Spesso è solo quando non abbiamo più nulla da perdere che nasce in noi il coraggio di aprirci alle infinite possibilità della Vita. Il cambiamento da fare è individuale e interno, a partire dal nostro atteggiamento, con la consapevolezza che raccogliamo ciò che seminiamo.


Osserviamo a partire da oggi: da che spazio scelgiamo di scegliere, siamo mossi dalla paura o dalla fede?


Qui sta il nostro libero arbitrio, ricordandoci di non prenderci troppo sul serio, la Vita è originale e ama chi le sorride, perché come i bambini ne ha colto l'essenza: restiamo puri, innocenti, leggeri.


Qualsiasi cosa accada, abbiate Fede.


Alessandra Bruno


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